Indicazioni per i beneficiari già titolari della Carta nel 2025
Si informa la cittadinanza che, per i beneficiari già titolari della Carta “Dedicata a Te” nell’anno 2025, il nuovo contributo sarà accreditato direttamente sulla Carta già in possesso, purché ancora attiva e disponibile.
Non sarà pertanto necessario recarsi presso un Ufficio Postale per ricevere il nuovo accredito.
In caso di smarrimento della Carta
Qualora il beneficiario abbia smarrito la propria Carta “Dedicata a Te” e non ne sia più in possesso, potrà richiederne la sostituzione presso un qualsiasi Ufficio Postale, presentando la seguente documentazione:
- documento di identità in corso di validità;
- Codice Fiscale o Tessera Sanitaria;
- denuncia di smarrimento presentata alle Autorità Giudiziarie o di Pubblica Sicurezza.
Per ridurre i tempi di attesa, è possibile prenotare un appuntamento presso un Ufficio Postale attraverso il sito di Poste Italiane oppure tramite le App BancoPosta, Postepay e Poste Italiane.
Modalità di utilizzo e scadenze
La Carta “Dedicata a Te” può essere utilizzata presso tutti gli esercizi commerciali convenzionati che vendono generi alimentari.
Si ricorda che, per non perdere il beneficio, è necessario rispettare le seguenti scadenze:
- Entro il 16 dicembre 2026: effettuare almeno un acquisto utilizzando la Carta;
- Entro il 10 ottobre 2027: utilizzare integralmente tutte le somme accreditate.
Il mancato rispetto delle suddette scadenze comporta la decadenza dal beneficio e la conseguente perdita delle somme non utilizzate, secondo le disposizioni previste.
Ulteriori informazioni
Per maggiori dettagli sulle modalità di utilizzo della Carta “Dedicata a Te”, sugli esercizi commerciali aderenti alle iniziative promozionali e sul relativo regolamento, è possibile consultare i siti istituzionali:
- Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste;
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Si invitano i beneficiari a prestare particolare attenzione alle scadenze indicate, al fine di non incorrere nella perdita del contributo.